|
||||||||||
| ||||||||||
il belvedere
la piazza
![]() |
||
|
|
Da quei terribili momenti, di acqua sotto i ponti ne'e'passata.
Oggi, quelle case annerite dal tempo non sono piu'le stesse. Il centro
storico, dove da sempre ha pulsato il cuore degli anzesi, non e'piu'lo
stesso. Si narra, che un giorno scavando le fondamenta di quest'abitazione venissero alla luce infiniti "figuli", che molti credettero appartenersi ad una qualche antica fabbrica di vasi romani. Degni di considerazione sono poi, il Palazzo Rossi, il Palazzo Pomarici, il Palazzo De Stefano, il Palazzo D'Aquino ed il Palazzo Lovece. Non meno notabili sono i portali, con le piu'variegate caratteristiche architettoniche. E veniamo ora alle chiese, un capitolo importante della storia religiosa di questa popolo. Eccoci sulla sommita'del monte Siri, dall'arabo Sirr, (Nzrr) a quota 1067 m.t. sul livello del mare.Qui, cosi' come e'riportato nella decorazione posta su un portale di stile gotico datato 1525, vi e'ubicata la cappella di S.Maria del Rosario o S.Maria della seta per dirla con gli antichi. ll luogo di culto e'di costruzione antichissimo, come dimostrano gli uscii bassissimi e le fabbriche irregolarmente aggiuntevi. La chiesa e' ad aula unica e si eleva nella zona presbiterale e sulla destra, mentre in adiacenza al presbiterio e alla navata stessa si slarga in due cappelloni coperti da due volte comunicanti. Un'arcata a tutto sesto occupa quasi l'intera facciata terminale. La continuita'della parete fa supporre per la presenza di un abside ad un ingresso principale. Sulla parete longitudinale destra e' l'entrata. Un apertura in stile gotico racchiusa da un portale in pietra datata 1525. Una doppia falda lignea chiude il tetto. Occhioni circolari, per una "luce chiusa nella perfezione del cerchio" secondo l'uso medioevale, caratterizzano le aperture sui prospetti longitudinali. Sulla parete sinistra sono ben visibili diciannove scene rappresentanti i principali avvenimenti biblici. Veramente bello invece, e' il Sacrario di Santa
Lucia, un tempo Chiesa del Carmine, che la tradizione locale ritiene
parte di un antico monastero femminile dell'ordine delle Carmelitane Scalze,
del XII sec. Lo stile romanico ed i particolari elementi architettonici,
confermano l'epoca di costruzione. Oggi la chiesa e' a navata unica con
doppio ordine di arcate laterali.L'entrata, assiale rispetto al prospetto
e' delimitata da un duplice portale con doppio arco a tutto sesto, sorretto
da colonne e capitelli di carattere tardo gotico |
|

L'università degli Studi di Basilicata
Le previsione del tempo ad Anzi
La favola del Castello di Anzi
l'invaso del Camastra
Era il 1147 ed il Tasso nella sua "Gerusalemme conquistata" cita: "Roberto fu il compagne
e'n sleme crebbe Secondo gli storiografi si tratta di Roberto, figlio di Tristano, feudatario del luogo. L'altare maggiore reca dipinto sul paliotto la morte di Cristo. |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||
| L'altare maggiore
reca dipinto sul paliotto la morte di Cristo. Lo sovrasta una pregevole
pala lignea del Cinquecento che inquadra la Madonna del Carmelo
Il nostro viaggio nel mondo della religiosita'anzese continua con
la chiesa della Trinita'o di S.Antonio,
nata da un decreto Napoleonico del 1808 che sopprimeva i Monasteri
dei Minori Osservanti.A questo tempio e'legata la figura di Antonio
Scirosci, A questo punto, il nostro viaggio nel mondo della
religiosita'anzese si conclude con l'antica chiesa di S.Andrea,
poi denominata di S.Giuliano Eremita, oggi detta chiesa parrocchiale
di S.Donato.Il portone e'di stile dorico ed ha nell'alto lo scudo
della chiesa suddiviso da un croce trasversale ed al suo interno
reca nelle due meta' cinque pampini con cinque spighe di grano,
esprimenti la rendita che la stessa chiesa esigeva su vigne e terre.
In passato, questa chiesa doveva essere piccola, con una torre a
fianco che intercomunicava con un corridoio sotterraneo da un lato
con il palazzo marchesale dei Carafa e dall'altro con quella dell'allora
"barone" Giuseppe Fittipaldi. Nell'anno 1828, il popolo
di Anzi volle un nuovo edificio, che si realizzo'grazie all'instancabile
zelo di Don Michele D'Aquino, avvocato di professione e ricco proprietario.
|
|||||
LA VOCE DEGLI ANZESI |
IL LIBRO DEGLI OSPITI
|
LO STREAMING |
||
Le notizie storiche contenute su questo portale sono tratte dal video-documentario sulla storia, le tradizioni popolari e la religione "Alle Origini di Anxia", scritto e realizzato dal giornalista e web master Rocco Nigro
copyright Rocco Nigro |
||||